MacBook Pro 15 Retina Display, nuovi orizzonti per i portatili Apple

MacBook Pro 15 Retina Display, nuovi orizzonti per i portatili Apple

Per Apple è tempo di una nuova generazione di portatili: senza unità ottica, ad elevate prestazioni e con schermo ad elevatissima definizione. Pioniere di questo concept è il nuovo MacBook Pro 15 Retina Display proposto ad un prezzo, quello dell'esclusività, decisamente elevato

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Apple
 

Analisi termica

L'analisi del sistema di raffreddamento e la verifica della presenza deli evenutali hotspot, ovvero zone delle superfici superiore ed inferiore caratterizzate da una temperatura superiore al normale, è stata condotta mettendo il sistema sotto stress test, utilizzando in ambiente Windows il tool HyperPi che permette di eseguire istanze di SuperPI in parallelo su tutti i threads che il processore è in grado di gestire. Dopo 10 minuti di esecuzione sono state rilevate le temperature della CPU, mediante l'utility CoolTemp, e delle superfici del portatile impiegando una pistola termica.

Segnaliamo come nel corso dei test abbiamo anche caricato la componente GPU integrata nel processore così da generare il massimo consumo dal sistema, servendoci del tool Furmark. Mandando in esecuzione parallela le istanze di SuperPI assieme a Furmark la frequenza di clock della CPU, dopo alcuni minuti di test, scende sino a 800 MHz: la richiesta di potenza elaborativa è così elevata che per lasciare spazio alla GPU la CPU deve necessariamente diminuire di frequenza, così da incidere di meno sui consumi e lasciare parte del TDP complessivo a disposizione della GPU. Nonostante si tratti di un sistema con CPU e GPU dedicata, abbiamo riscontrato il medesimo pattern di funzionamento osservato nel caso di CPU con GPU integrate.

La risultante sono valori di temperatura massimi complessivamente inferiori, motivo per il quale abbiamo optato per i test con la sola CPU portata a pieno carico.

Il sistema MacBook Pro 15 Retina Display fa segnare, una volta a pieno carico, temperature un po' più elevate della media nella parte superiore, in maniera particolare in corrispondenza della parte centrale della tastiera dove raggiunge quasi i 50 gradi. Osservando le fotografie della componentistica interna, reperibili sul sito www.ifixit.com, notiamo che è proprio in questa zona che si trova il processore Intel Core i7 3615QM. Anche le temperature leggermente più elevate rilevate nella zona posteriore del portatile sono giustificate dalla presenza dei dissipatori di calore di CPU e GPU.

Per quanto riguarda la superficie inferiore del portatile notiamo invece che le temperature, seppur non basse, risultano essere inferiori rispetto a quelle rilevate sulla superficie opposta. Si tratta di valori che permettono di mantenere appoggiato il portatile sulle gambe, nel caso lo si stia utilizzando in mobilità, senza eccessivo fastidio.

Ricordiamo che queste rilevazioni sono un picco massimo con processore occupato a pieno carico per vari minuti; durante un utilizzo ordinario del notebook le temperature massime si mantengono su valori ben più contenuti senza evidenziare particolari hotspot. La CPU ha raggiunto una temperatura massima pari a 105 gradi centigradi durante il funzionamento, valore che risulta vicino al limite del funzionamento standard per questa categoria di processori, con una temperatura ambiente pari a 27 gradi.