Recensione live del nuovo Apple iPad

Recensione live del nuovo Apple iPad

Nella giornata di debutto ufficiale sul mercato internazionale abbiamo a disposizione un sample di iPad di nuova generazione: analizzata costruzione, display Retina e prestazioni velocistiche a confronto con le soluzioni iPad di precedente generazione

di Redazione pubblicato il nel canale Apple
 

Display, qualche impressione e confronto sul campo

Le ottime caratteristiche del display, che abbiamo analizzato nella pagina precedente, si traducono davvero in una esperienza d'uso migliore? La percezione, nell'utilizzo normale, migliora così nettamente come i numeri fanno supporre? La risposta non è semplice come può apparire. Un appassionato ha sicuramente l'occhio più fino, inoltre sa di trovarsi di fronte a un dispositivo che fa del nuovo schermo l'arma più potente del proprio arsenale, e va subito a controllare quello.

Partiamo dalle certezze: a parità di dimensioni display, 9,7 pollici di diagonale, la risoluzione del nuovo iPad è quattro volte superiore (2048 x 1536 contro 1024x768 pixel del vecchio modello). Una seconda certezza giunge dalle foto scattate per confrontare il nuovo iPad con quello di precedente generazione, che abbiamo raccolto in una gallery.

Con queste premesse verrebbe subito da concludere che il nuovo iPad surclassa senza ombra di dubbio il vecchio modello. Le immagini sono a tratti impietose, ma è bene sottolineare che si tratta di forti ingrandimenti, eseguiti per rimarcare le differenze a un livello che l'occhio umano fatica a percepire. Nell'uso normale, a qualche decina di cm di distanza dal display, le differenze si assottigliano e di molto.

Con il nuovo iPad le icone sono sì più definite, così come osservando bene lo sono anche le immagini. Ingrandendo le fotografie si giunge alla conclusione che la definizione sia effettivamente migliore, sebbene sia opportuno fare una premessa. Abbiamo scelto di caricare alcune foto a 16Mpixel sia sul nuovo iPad che su quello di seconda generazione, ma non è possibile sapere se, con il nuovo dispositivo, iTunes operi una compressione meno invasiva rispetto a quanto faceva per il modello precedente.

Considerando identico il processo di ottimizzazione, quanto osservato ricade in quanto detto a inizio pagina: un appassionato si accorge, soprattutto ingrandendo gli scatti, ma quasi sicuramente chi non lo sa difficilmente si accorge della differenza. Vi è da dire, inoltre, che il modello vecchio aveva una resa assolutamente apprezzabile, fatto che rende davvero difficile, per un neofita, cogliere differenze sostanziali nell'uso normale fra l'uno e l'altro. Il discorso sarà differente prendendo in considerazione scenari videoludici. Dovendo trarre una conclusione su quanto cambia "a pelle" nell'utilizzo a livello di grafica generale, dunque, possiamo affermare che cambia molto oppure nulla, a seconda di chi maneggia iPad e per cosa.