Apple iPhone 4S, la mela messa alla prova

Apple iPhone 4S, la mela messa alla prova

"Non vi fate ingannare, fuori è uguale ma dentro è tutto nuovo" è questa la frase con cui è stata annunciata la nuova soluzione della mela morsicata lo scorso 4 ottobre, nelle pagine a seguire le nostre valutazione a riguardo

di Andrea Bai, Davide Fasola pubblicato il nel canale Apple
 

Autonomia

Come sappiamo, fina dalle prime settimane di commercializzazione, la caratteristica di iPhone 4S che più ha destato critiche e commenti negativi è stata la durata della batteria. La nuova soluzione del colosso di Cupertino, infatti, alle ottime prestazioni negli altri ambiti, sembra abbinare un'autonomia non certo da primato. Il modulo batteria integrato nell'ultima versione del terminale della mela è addirittura più capiente di quello precedente ma nonostante ciò fatica a raggiungere la fine della giornata.

In occasione della nostra prova abbiamo avuto modo di caricare completamente la batteria di iPhone 4 e iPhone 4S e di lasciarli tutta notte in standby senza SIM ma con Wi-Fi acceso. Nel solo corso della notte (8 ore circa) iPhone 4 ha consumato il 4% della propria carica contro il 12% del nuovo melafonino; prova tangibile del maggior consumo da parte della più recente delle due soluzioni.

Nonostante l'aggiornamento software che porta iOS 5 al firmware 5.0.1, rilasciato appositamente per riparare il bug che impedisce una corretta gestione delle risorse della batteria, l'ultima creazione della compagnia californiana non sembra in grado di raggiungere la fine delle giornata lavorativa senza bisogno di essere collegato al caricatore.

Anche i risultati dei test condotti abitualmente sui terminali in prova non sono soddisfacenti e, come vedremo qui di seguito, vedono spesso il dispositivo Apple posizionarsi sotto le soluzioni concorrenti di altre case produttrici.

Il primo grafico riguarda l'autonomia espressa in ore relativa alla riproduzione di contenuti audio in formato mp3. La luminosità dello schermo è stata impostata sul valore massimo, il timeout dello schermo disattivato e il volume delle cuffie alzato fino al limite massimo.

Il secondo riguarda l'autonomia espressa in ore relativa alla riproduzione di contenuti video. Il terminale ha riprodotto fino all'esaurimento della carica residua un filmato .mp4 ottimizzato per la riproduzione su dispositivi mobile. La luminosità dello schermo è stata impostata sul valore massimo, il timeout dello schermo disattivato e il volume delle cuffie al valore piu alto.

Per quanto riguarda la navigazione in modalità dati cellulare e Wi-Fi il test è effettuato utilizzando uno script studiato appositamente internamente alla redazione che permette una navigazione continuativa su diversi siti internet effettuando anche lo scroll delle pagina. Anche in questo caso la luminosità del display è stata impostata al valore massimo.

I grafici confermano quindi le impressioni avute durante l'utilizzo quotidiano. La batteria non è certamente il punto di forza di questa soluzione. Il motivo delle scarse prestazioni è tuttavia ancora sconosciuto. I test svolti e il confronto con il predecessore di iPhone 4S ci hanno portato a escludere alcune possibilità a riguardo e a "incriminare" degli scarsi risultati il nuovo processore o comunque la sua gestione da parte del software. Vi invitiamo a prendere comunque con le pinze la nostra deduzione in quanto tale e quindi non verificabile dai dati a nostra disposizione.