Apple iPhone 4S, la mela messa alla prova

Apple iPhone 4S, la mela messa alla prova

"Non vi fate ingannare, fuori è uguale ma dentro è tutto nuovo" è questa la frase con cui è stata annunciata la nuova soluzione della mela morsicata lo scorso 4 ottobre, nelle pagine a seguire le nostre valutazione a riguardo

di Andrea Bai, Davide Fasola pubblicato il nel canale Apple
 

Impressioni d'uso

Nonostante i cambiamenti praticamente nulli per quanto riguarda l'aspetto esteriore, la nuova dotazione hardware di iPhone 4S è sicuramente un passo avanti rispetto a quanto offerto da iPhone 4. Non che ce ne fosse bisogno. Il terminale girava infatti comunque fluido e senza particolari problemi anche nella versione precedente ma, un rinnovamento "tecnico" è comunque sempre ben accetto.

Come appena anticipato, il sistema, già fluido prima degli aggiornamenti hardware, è molto reattivo e non ha mai mostrato incertezze in tutta la durata della nostra prova. Le operazioni, anche le più impegnative, sono supportate dal processore e dalla GPU senza alcun problema e non c'è stata occasione in cui l'accoppiata abbia mostrato difficoltà evidenti.

Il sistema operativo, nonostante le novità introdotte con la versione 5, rimane essenzialmente lo stesso, sia nella grafica che nei contenuti e, come tale, resta forse il più semplice e intuitivo sul mercato; affiancato forse ora come esperienza d'uso solamente dal nuovo Windows Phone Mango.

La prima configurazione richiede veramente una manciata di secondi. Contrariamente a quanto avveniva con iPhone 4, ora non è nemmeno più necessario collegare il terminale al pc per l'attivazione. Basta infatti inserire la propria SIM e il sistema effettua in automatico le operazioni di attivazione del dispositivo, rendendolo così utilizzabile out of the box in pochissimi istanti.

Come molti ricorderanno, le prime settimane di vita di iPhone 4 furono turbate dal cosìdetto "antenna-gate", che causava la perdita di segnale da parte del terminale in determinate situazioni. Il problema è stato ovviamente risolto in questa nuova versione, che può ora contare su una antenna aggiuntiva. La ricezione del segnale è quindi molto migliorata e possiamo dire sia a ottimi livelli.

Segnaliamo comunque che, a seguito dell'aggiornamento ad iOS 5.0.1 alcuni utenti, noi compresi, hanno riscontrato delle perdite improvvise della connessione dati, probabilmente dovuti a una gestione scorretta dei moduli telefonici da parte del nuovo firmware del software.

Per quanto riguarda le novità realtive alla nuova versione del sistema operativo vi rimandiamo all'articolo dedicato, redatto in occasione della presentazione dello stesso e reperibile a questa pagina.

Non possiamo comunque non citare l'introduzione del nuovo sistema di riconoscimento vocale che prende il nome di Siri. Purtroppo non possiamo esprimere un giudizio completo a riguardo in quanto, attualmente, il software non offre il supporto alla lingua italiana. Interagendo con il nuovo "assistente" in lingua inglese possiamo comunque dire che il programma sembra funzionare bene. Non essendo tuttavia in possesso di una padronanza della lingua tale da poterci definire anglofoni, non abbiamo potuto verificare la precisione della caratteristica saliente del software. Secondo quanto dichiarato da Apple, infatti, Siri sarebbe in grado di riconoscere e interpretare le parole dell'utente, fornendo risposte ad un numero infinito di possibili versioni della stessa domanda. Al contrario quindi di quanto avviene in altri sistemi di riconoscimento vocale, che richiedono determinate istruzioni per un corretto funzionamento.