Apple WWDC 2011: con iCloud una nuvola di novità

Apple WWDC 2011: con iCloud una nuvola di novità

Nel corso del suo appuntamento annuale con gli sviluppatori Apple mostra importanti novità che riguardano non solo i propri sistemi operativi ma anche e soprattutto nuove tecnologie: iCloud rappresenta la novità principale, che sarà al centro di molti dei servizi Apple futuri

di Andrea Bai, Gabriele Burgazzi pubblicato il 07 Giugno 2011 nel canale Apple
 

Introduzione

Apple Worldwide Developer Conference 2011, l'annuale appuntamento con gli sviluppatori dell'universo Apple apre i battenti il 6 giugno presso il Moscone Center di San Francisco.Come di consueto ogni WWDC è aperta da una presentazione ufficiale Apple: non fa eccezione questa edizione del 2011 che, come preannunciato dalla stessa Apple la scorsa settimana, vedrà il debutto sotto il segno di tre importanti argomenti. Mac OS X 10.7 Lion, iOS 5 ed iCloud saranno i grandi protagonisti di tutta la manifestazione, dopo che Steve Jobs, Phil Schiller e Scott Forstall illustreranno al pubblico tutte le novità.

Sebbene vi sia un certo interesse nei confronti dei due nuovi sistemi operativi, Lion per i sistemi desktop e notebook e iOS 5 per iPhone ed iPad, è il lancio dei servizi iCloud a destare particolare curiosità: la Mela ha investito ingenti risorse nei mesi recenti per la costruzione di un nuovo datacenter in North Carolina, da dedicare esclusivamente alla sua declinazione di cloud, che verrà svelato proprio in questa occasione.

Mentre il pubblico e gli sviluppatori rumoreggiano in sala, è sulle note di "I feel good" di James Brown che Steve Jobs, cofondatore e CEO di Apple, fa il proprio ingresso sul palco, subito accolto da un'ovazione generale. Jobs ringrazia ma si trattiene poco sul palco, giusto il tempo di snocciolare qualche dato relativo all'edizione 2011 della WWDC: l'edizione di quest'anno fa segnare oltre 5200 partecipanti, con i biglietti esauriti in appena due ore dall'apertura delle prenotazioni. Gli sviluppatori del mondo Apple avranno la possibilità di assistere a 120 sessioni tecniche, 100 cosiddetti "hands-on labs", ovvero sessioni pratiche e potranno contare sulla presenza di oltre 1000 ingegneri Apple per approfondire qualunque argomento e chiarire qualsiasi dubbio riguardante le attività di sviluppo per i sistemi operativi Mac OS X e iOS di Apple.