Considerazioni
Mac OS X 10.6 "Snow Leopard" è un aggiornamento o un nuovo sistema
operativo? La risposta non è univoca: per l'utente finale può apparire come
un semplice aggiornamento ma per lo sviluppatore rappresenta senza dubbio una
novità. Il messaggio che Apple ha voluto dare è piuttosto chiaro: la Mela ha
espressamente voluto concentrare i propri sforzi di sviluppo per implementare
una serie di caratteristiche che consentano agli sviluppatori di affrontare
un più efficace percorso di scrittura del software per Mac OS X e di "trascurare"
momentaneamente l'introduzione di tutti quegli elementi che di norma rappresenterebbero
un forte richiamo sulla massa.
E a fronte di ciò si può discutere se Mac OS X "Snow Leopard" sia
una novità più per gli sviluppatori che per l'utente finale: l'introduzione
di importanti tecnologie come GCD od il supporto ad OpenCL e l'assenza di nuove
caratteristiche realmente inedite può far pensare che sia così, ma di contro
v'è da riconoscere che la decisione di mettere a disposizione degli sviluppatori
una piattaforma software in grado di poter sfruttare adeguatamente l'hardware
più recente rappresenta senza dubbio una scelta che, in ultima analisi ed in
prospettiva, non può che offrire benefici anche all'utente finale, sia esso
un professionista oppure un semplice appassionato.
Come abbiamo già avuto modo di constatare, Snow Leopard sembra rappresentare
un punto di rottura rispetto alle altre cosiddette "Major Release"
che Apple ha pubblicato nel corso degli ultimi anni. Il vero interrogativo
è se rappresenta una "mosca bianca" in un processo di aggiornamento
e innovazione che riprenderà con la medesima strategia interrotta prima del
suo rilascio (ovvero l''introduzione di funzionalità inedite in ogni major release)
o se traccia un nuovo sentiero strategico basato sull'alternanza di edizioni
completamente nuove a edizioni di ottimizzazione e "rifinitura". Dando
per scontato che il futuro Mac OS X 10.7 introdurrà nuove funzionalità, la risposta
a questa domanda si avrà solamente in occasione dell'ancor più lontano 10.8.
A titolo di riferimento elenchiamo di seguito quali sono i requisiti hardware
necessari affinché le varie novità tecnologiche di Snow Leopard possano essere
adeguatamente sfruttate:
-Solo i sistemi provvisti di processore Intel possono supportare Snow Leopard,
i sistemi con processore PowerPC non sono in grado di supportarlo
-Il supporto al kernel a 64-bit è possibile solamente con EFI a 64-bit; molti dei sistemi
Mac commercializzati prima del 2007 sono provvisti solamente di EFI a 32-bit. Va comunque precisato che, ad eccezione degli ultimi sistemi Xserve, il boot di default viene effettuato con kernel a 32-bit.
-Grand Central Dispatch richiede una CPU multi core: l'unico sistema che non
è in grado di supportare GCD è il Mac mini lanciato nel corso dei primi mesi
del 2006, in quanto provvisto di una CPU Intel Core Solo (single core)
-OpenCL è supportato solamente in abbinamento ad una delle seguenti GPU: NVIDIA
GeForce 9400M, GeForce 9600M GT, GeForce 8600M GT, GeForce GT 120, GeForce
GT 130, GeForce GTX 285, GeForce 8800 GT, GeForce 8800 GS, Quadro FX 4800,
Quadro FX5600, ATI Radeon 4850, Radeon 4870. Se il vostro sistema non dispone
di una delle GPU appena elencate non sarà possibile sfruttare la computazione
via GPU tramite OpenCL.
-L'accelerazione hardware H.264 di QuickTime X è attualmente supportata solamente
dal chipset NVIDIA GeForce 9400M.
Con l'importante premessa che il nuovo Mac OS X 10.6 è compatibile solamente
con i sistemi dotati di CPU Intel, è il caso di passare o no a Snow Leopard?
Per tutti coloro i quali sono nelle condizioni legali di poterlo fare, ovvero
sono in possesso di un sistema provvisto di Mac OS X 10.5 "Leopard"
(per approfondimenti rimandiamo alle precisazioni esposte nell'introduzione)
la risposta è sì, soprattuto a fronte del vantaggioso prezzo di soli 29,00 Euro.
Discorso più complesso, invece, per chi dispone invece di sistemi operativi
precedenti, da Mac OS X 10.4. In questo caso, sempre per non incorrere nelle
violazioni di licenza d'uso, Apple propone il Mac Box Set al costo di 169,00
Euro, il quale include, oltre a Mac OS X 10.6 "Snow Leopard", anche
le suite di applicativi iLife '09 e iWork '09.
Considerando che iLife '09 è compatibile solamente con sistemi operativi da
Mac OS X 10.5 in poi (pertanto chi sta attualmente utilizzando un sistema 10.4
Tiger non può disporre di iLife '09), che iLife '09 ed iWork '09 sono commercializzati
al prezzo di 79 Euro ciascuno e che il passaggio da Tiger a Snow Leopard è particolarmente
rilevante in termini di guadagno prestazionale e di feature, ci sentiamo di
consigliamo l'aggornamento solo a coloro i quali dispongono di un sistema hardware
non eccessivamente datato.
Un'importante avvertenza che ci sentiamo di dare all'utenza, in special modo
alla fascia dei professionisti e di chi usa l'ambiente Mac per lavoro, è quella
di controllare attentamente che tutto il parco software in possesso sia compatibile
senza riserve con il nuovo sistema operativo. Nel caso vi siano applicativi
non compatibili o con problemi di compatibilità, è consigliabile attendere ed
effettuare l'upgrade in un secondo momento quando si avrà la garanzia di compatibilità.
A questo indirizzo Apple ha pubblicato un elenco degli applicativi che hanno
problemi di funzionamento con Leopard, tuttavia consigliamo di riferirsi direttamente
al produttore del software di nostro interesse.
Attualmente Apple ha già rilasciato il primo maintenance update Mac OS X 10.6.1
per Snow Leopard, mentre ha già iniziato a distribuire la versione beta di 10.6.2
agli sviluppatori, la quale sarà verosimilmente resa pubblica nel corso delle
prossime settimane e che ci auguriamo vada a risolvere il grave
bug legato all'account Guest emerso nei giorni scorsi. |
lo uso orma da quando l'hanno rilasciato e ho aggiornato da Leopard a Snowleopard senza nessun problema.
Lo trovo veramente stabile e veloce.
Consiglio però di fare l'upgrade solamente dopo aver controllato che i software che usate siano stati resi compatibili (per esempio il KerioMailServer lo è stato dopo qualche settimana).