Apple Mac OS X 10.6 "Snow Leopard" - Seconda parte

Apple Mac OS X 10.6 "Snow Leopard" - Seconda parte

Recensione di Andrea Bai pubblicato il 16 Ottobre 2009 nel canale Apple

“Seconda parte della trattazione relativa a "Snow Leopard", il nuovo sistema operativo della Mela. In questa puntata andremo a dare una panoramica delle varie novità introdotte e dei piccoli cambiamenti dei vari applicativi”


Affinamenti e piccole novità

All'interno di Mac OS X 10.6 "Snow Leopard" è possibile trovare inoltre tutta una serie di piccole novità, migliorie e cambiamenti rispetto alla precedente versione del sistema operativo, che andiamo ad elencare in seguito senza soluzione di continuità ne' pretesa di esaustività, in quanto la maggior parte di esse sono dettagli o piccolezze che potrebbero facilmente passare inosservate.


Sostituzione automatica simboli: le combinazioni di carattere vengono sostituite automaticamente con il simbolo rispettivo. E' possibile personalizzare nuove combinazioni

Due novità interessanti per quanto riguarda la scrittura di testi (sebbene per ora supportate solamente da poche applicazioni e principalmente da quelle già integrate nel sistema operativo): la prima riguarda la sostituzione automatica di combinazioni di caratteri con il rispettivo simbolo, mentre la seconda è rappresentata dall'introduzione del controllo grammaticale multi-lingua. Nelle precedenti versioni del sistema operativo, infatti, il correttore grammaticale andava a segnare come errore qualunque parola non presente nel vocabolario utilizzato dalla lingua di sistema: un comportamento piuttosto fastidioso (si pensi, ad esempio, di dover scrivere un testo in inglese mentre si usa il sistema operativo in italiano) che costringeva spesso a dover disattivare il correttore, che da Snow Leopard in poi non si presenterà più.

Mac OS X 10.6 Snow Leopard introduce una variazione per quanto concerne la gestione display. L'esponente della curva di gamma (ovvero la curva che mette in relazione il segnale video in input con l'intensità luminosa prodotta dal display) viene portato al valore di 2,2, rispetto al valore di 1,8 da sempre utilizzato sui sistemi operativi della Mela.

Piccoli aggiornamenti anche alla tecnologia Bonjour, che si occupa di gestire in maniera automatizzata la condivisione di volumi su un network di sistemi. In particolare vengono introdotte una serie di funzionalità che consentono ad un computer che condivide documenti di poter andare in stato di sleep (e quindi di risparmiare energia) pur continuando le operazioni di trasferimento e condivisione file.

Core Locator è un'altra piccola novità di Snow Leopard: si tratta di una tecnologia che consente di regolare in maniera automatica l'impostazione del fuso orario in relazione al luogo ove ci troviamo, grazie ad un'analisi della rete WiFi (ove disponibile) è in grado di localizzare (anche con una discreta precisione) l'area geografica nella quale si trova il portatile.

Il programma di videoconferenza e messaggistica istantanea, iChat, riduce i requisiti di larghezza di banda per le trasmissioni video: le videoconferenze alla risoluzione di 640x480 richiedono ora una connessione da 300kbps rispetto ai precedenti requisiti di 900kbps. La visualizzazione iChat theater è ora possibile anche alla risoluzione di 640x480, ove precedentemente era limitata solamente a 320x240.

Viene inoltre migliorato il supporto alle tecnologie votate a semplificare l'utilizzo del computer per i portatori di handicap, a partire dalla funzionalità VoiceOver introdotta a partire dal sistema operativo Mac OS X 10.4 "Tiger". In Snow Leopard VoiceOver può sfruttare le caratteristiche dei trackpad multitouch presenti sui portatili Apple grazie ad una serie di gesture specifiche che permettono di avviare la lettura di testo presente a schermo. I sistemi Apple, inoltre, supportano nativamente già da tempo i display braille e con Snow Leopard viene migliorato il supporto a questo tipo di dispositivi grazie all'introduzione di funzionalità di mirroring che consentono di utilizzare più dispositivi collegati ad un singolo sistema (si pensi, ad esempio, in ambito scolastico). Vengono inoltre supportati i display braille Bluetooth.



Segue : Considerazioni Pagina successiva
Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Il Finder
Pagina 3:Il Dock
Pagina 4:QuickTime X e QuickTime Player
Pagina 5:Anteprima
Pagina 6:Safari 4 - Supporto a Exchange Server 2007
Pagina 7:Affinamenti e piccole novità
Pagina 8:Considerazioni

 
 
 

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