Affinamenti e piccole novità
All'interno di Mac OS X 10.6 "Snow Leopard" è possibile trovare inoltre
tutta una serie di piccole novità, migliorie e cambiamenti rispetto alla precedente
versione del sistema operativo, che andiamo ad elencare in seguito senza soluzione
di continuità ne' pretesa di esaustività, in quanto la maggior parte di esse
sono dettagli o piccolezze che potrebbero facilmente passare inosservate.

Sostituzione automatica simboli: le combinazioni di carattere vengono sostituite
automaticamente con il simbolo rispettivo. E' possibile personalizzare nuove
combinazioni
Due novità interessanti per quanto riguarda la scrittura di testi (sebbene
per ora supportate solamente da poche applicazioni e principalmente da quelle
già integrate nel sistema operativo): la prima riguarda la sostituzione automatica
di combinazioni di caratteri con il rispettivo simbolo, mentre la seconda è
rappresentata dall'introduzione del controllo grammaticale multi-lingua. Nelle
precedenti versioni del sistema operativo, infatti, il correttore grammaticale
andava a segnare come errore qualunque parola non presente nel vocabolario utilizzato
dalla lingua di sistema: un comportamento piuttosto fastidioso (si pensi, ad
esempio, di dover scrivere un testo in inglese mentre si usa il sistema operativo
in italiano) che costringeva spesso a dover disattivare il correttore, che da
Snow Leopard in poi non si presenterà più.
Mac OS X 10.6 Snow Leopard introduce una variazione per quanto concerne la gestione display. L'esponente della curva di gamma (ovvero la curva che mette in relazione
il segnale video in input con l'intensità luminosa prodotta dal display) viene
portato al valore di 2,2, rispetto al valore di 1,8 da sempre utilizzato sui
sistemi operativi della Mela.
Piccoli aggiornamenti anche alla tecnologia Bonjour, che si occupa di gestire
in maniera automatizzata la condivisione di volumi su un network di sistemi.
In particolare vengono introdotte una serie di funzionalità che consentono ad
un computer che condivide documenti di poter andare in stato di sleep (e quindi
di risparmiare energia) pur continuando le operazioni di trasferimento e condivisione
file.

Core Locator è un'altra piccola novità di Snow Leopard: si tratta di una tecnologia
che consente di regolare in maniera automatica l'impostazione del fuso orario
in relazione al luogo ove ci troviamo, grazie ad un'analisi della rete WiFi
(ove disponibile) è in grado di localizzare (anche con una discreta precisione)
l'area geografica nella quale si trova il portatile.
Il programma di videoconferenza e messaggistica istantanea, iChat, riduce i
requisiti di larghezza di banda per le trasmissioni video: le videoconferenze
alla risoluzione di 640x480 richiedono ora una connessione da 300kbps rispetto
ai precedenti requisiti di 900kbps. La visualizzazione iChat theater è ora possibile
anche alla risoluzione di 640x480, ove precedentemente era limitata solamente
a 320x240.
Viene inoltre migliorato il supporto alle tecnologie votate a semplificare
l'utilizzo del computer per i portatori di handicap, a partire dalla funzionalità
VoiceOver introdotta a partire dal sistema operativo Mac OS X 10.4 "Tiger".
In Snow Leopard VoiceOver può sfruttare le caratteristiche dei trackpad multitouch
presenti sui portatili Apple grazie ad una serie di gesture specifiche che permettono
di avviare la lettura di testo presente a schermo. I sistemi Apple, inoltre,
supportano nativamente già da tempo i display braille e con Snow Leopard viene
migliorato il supporto a questo tipo di dispositivi grazie all'introduzione
di funzionalità di mirroring che consentono di utilizzare più dispositivi collegati
ad un singolo sistema (si pensi, ad esempio, in ambito scolastico). Vengono
inoltre supportati i display braille Bluetooth. |