QuickTime X e QuickTime Player
Una delle principali novità che riguarda sia le applicazioni, sia le tecnologie
alla base del sistema operativo è l'introduzione di QuickTime X. QuickTime X
rappresenta la nuova generazione del framework destinato alla gestione dei contenuti
multimediali, che in Mac OS X Snow Leopard viene rivoluzionato e ricostruito
dalle basi, traendo molti spunti dai lavori di sviluppo intrapresi per la realizzazione
del framework multimediale già utilizzato per iPhone ed iPod touch, le cui somiglianze
non sono limitate solo all'interfaccia.

QuickTime Player X: la nuova interfaccia utente
Il nuovo QuickTime X porta con se' anche il nuovo QuickTime Player, la cui
interfaccia grafica è stata completamente rinnovata: i controlli di riproduzione
vengono ora mostrati in sovraimpressione su un pannellino traslucido, che scompare
dopo pochi secondi dall'ultimo azione compiuta. Il pannello ricorda, nell'aspetto,
quello impiegato per i controlli di riproduzione su iPhone e iPod touch. La
nuova interfaccia non manca, tuttavia, di qualche inconveniente, principalmente
rappresentato dalle porzioni di immagine oscurate dalla presenza dei controlli
flottanti e dalla barra del titolo, anch'essa traslucida che, tuttavia, nella
visualizzazione in finestra non scompare ne' può essere rimossa.

QuickTime Player X: le basilari operazioni di editing
Il nuovo player mette a disposizione dell'utente alcune funzionalità che era
precedentemente possibile trovare in QuickTime 7 Pro: in particolare è possibile
eseguire alcune basilari operazioni di editing audio e video, principalmente
votate a tagliare alcune parti non volute all'inizio o alla fine del filmato.
Le operazioni che è possibile compiere sono molto limitate e sono solo una piccola
parte di quanto era disponibile con QuickTime 7 Pro. Al momento non esiste alcuna
versione "Pro" di QuickTime X: è possibile supporre che Apple decida
di introdurre nuove funzionalità (o meglio: di reintrodurre le funzionalità
già presenti nelle precedenti versioni di QuickTime Pro) nelle prossime versioni
del player, probabilmente in concomitanza con il lancio delle prossime major
release del sistema operativo.
Tra le novità di QuickTime Player si segnala la possibilità di registrare videoclip
direttamente dalla videocamera iSight integrata nella maggior parte dei sistemi
Mac (o tramite qualunque webcam/fotocamera di terze parti) e procedere anche
alla registrazione del desktop, una funzionalità che si rivela molto utile per
confezionare piccoli video dimostrativi e tutorial, oppure per mostrare a terzi
un problema. Sempre tramite il nuovo QuickTime Player diviene possibile effettuare
registrazioni audio, grazie ad una funzione molto simile al ben noto "registratore
di suoni" di Windows.
E' importante sottolineare che attualmente QuickTime X non è in grado di supportare
plug-in di terze parti. Ciò significa che per poter fruire di contenuti video
compressi tramite codec non nativamente supportati da QuickTime X sarà necessario
utilizzare il "vecchio" QuickTime 7, la cui installazione è comunque
possibile direttamente dal DVD di Snow Leopard.
Il nuovo QuickTime Player comprende le funzionalità per effettuare l'upload
diretto di video su servizi quali YouTube e MobileMe, per l'invio di un filmato
tramite e-mail oppure ancora per l'aggiunta di un filmato alla libreria di iTunes.
Sono inoltre state rese più semplici ed agevoli le funzionalità di conversione
per esportare filmati su dispositivi portatili quali iPhone ed iPod oppure per
AppleTV oppure ancora in formati HD 480p e 720p il tutto grazie ad una serie
di preset. Il nuovo QuickTime X è inoltre in grado di supportare l'accelerazione
hardware da GPU per operazioni di codifica e decodifica ed integra le funzionalità
di streaming server via protocollo HTTP. |