Introduzione

Dopo la musica, anche i video. E' un passaggio naturale, che Apple non poteva
non fare. E così, dopo mesi (ad onor del vero quasi un anno!) di anticipazioni
prontamente smentite, la compagnia della mela morsicata presenta la quinta generazione
di iPod, la cui caratteristica predominante è la possibilità di
riprodurre video e filmati.
"Squadra che vince non si cambia", recita il vecchio adagio. E in
effetti il nuovo iPod, accanto ai filmati, ripropone tutte le caratteristiche
che l'hanno reso così famoso (così famigerato) e desiderato (oppure
odiato, è lo stesso). E ripropone anche la duplice livrea bianca e nera,
sull'onda dell'impressionante successo di iPod nano.
Questa volta Apple non arriva per prima: di lettori MP3 con funzionalità
di riproduzione video ne esistono già sul mercato. L'ambizione e l'orgoglio,
tuttavia, sono sempre presenti: Apple raccoglie la sfida del mercato dei video
digitali, proponendo un modello di business simile a quello realizzato con il
music store.
Se tale modello risulterà altrettanto efficace come quello della vendita
dei brani musicali, sarà deciso ancora una volta dal giudice più
temibile: il mercato. |