Introduzione

Le memorie DDR hanno rappresentato lo standard di fatto
dell'anno 2002; introdotti originariamente nell'autunno 2000 con le piattaforme AMD Athlon
a 266 Mhz di bus, i moduli memoria DDR hanno subito una costante diffusione nel corso dell'
anno passato per diventare il punto di riferimento nel corso di quest'anno. L'evoluzione
ha visto inizialmente adottate le memorie DDR200 (frequenza di lavoro di 200 Mhz) e DDR266
(frequenza di lavoro di 266 Mhz), con un seguente passaggio ai nuovi standard DDR333
(frequenza di lavoro di 333 Mhz) e DDR400 (frequenza di lavoro di 400 Mhz).
Indicare come standard quello DDR400 è, in realtà,
improprio: il JEDEC, l'organismo responsabile della standardizzazione dei moduli memoria,
non ha infatti ancora certificato questo moduli memoria anche se le pressioni da parte dei
produttori di chip, Samsung in testa, sembra porterà ad una rapida ufficializzazione
dello standard. La particolarità di questi moduli è data dall'elevata frequenza di clock
alla quale operano, 400 Mhz, che permette di ottenere una bandwidth massima teorica di 3,2
Gbytes al secondo; a titolo di confronto i moduli memoria SDRAM PC133, standard de facto
sino a 2 anni fa, hanno una bandwidth massima teorica pari a 1,066 Gbytes al secondo, pari
quindi a 1/3.
La frequenza di lavoro di un modulo memoria non è la sola
responsabile dell'ottenimento di elevate prestazioni velocistiche; i timings di accesso,
in particolar modo la latenza CAS (Column Access Strobe), influenzano in modo marcato le
prestazioni del sottosistema memoria. Ad esempio, un modulo memoria DDR333 con timings di
accesso non particolarmente spinti può ottenere livelli prestazionali inferiori a quelli
di un modulo memoria DDR266, ma con timings molto spinti. E' proprio il valore di latenza
CAS a rappresentare il principale parametro identificativo tra vari moduli memoria: i
moduli DDR possono preesentare valore di CAS pari a 2,5 oppure pari a 2, con prestazioni
superiori a valori inferiori. I primi moduli memoria DDR400 apparsi sul mercato sono tutti
certificati per operare con latenza CAS pari a 2,5, ottenendo prestazioni velocistiche
solo marginalmente superiori a quelle di moduli memoria DDR333 con CAS latency pari a 2.
Da poco, grazie allo sforzo del noto produttore di moduli memoria Corsair, sono
disponibili i primi moduli DDR400 certificati con CAS Latency pari a 2: in questo articolo
analizzeremo le differenze prestazionali ottenibili con memoria DDR400 a varie latenze
CAS, alla ricerca dei settaggi più spinti.
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