Wi-Fi: realizzare reti senza fili

Wi-Fi: realizzare reti senza fili

La realizzazione di reti wireless, grazie ad un sensibile calo dei prezzi, sta diventando sempre più una realtà; analizziamo alcuni prodotti disponibili, le caratteristiche principali del protocollo 802.11b ed i possibili sviluppi futuri.

di Fabio Boneschi pubblicato il nel canale Periferiche
 

Introduzione

La realizzazione di reti wireless sta diventando sempre più una realtà ed emergono sempre più i vantaggi , in termini di semplicità del cablaggio, flessibilità e scalabilità.
Fino a qualche tempo fa la rete cablata in rame era però l'unica soluzione possibile, in quanto le alternative wireless erano economicamente poco convenienti o comunque poco performanti.
La situazione di mercato è oggi ben diversa ed i prodotti per la realizzazione di LAN wireless iniziano ad avere costi accessibili; tale condizione imprime una netta accelerazione al fenomeno wi-fi.

Si è appena parlato di reti, ma forse tale termine è un po' generico; puntualizziamo definendo 3 macro tipologie di reti all'interno delle quali trovano valida applicazione le tecnologie wireless.

  • PAN: Personal Area Network. Sono reti di dimensioni estremamente piccole, tipico esempio è la connessione tra notebook e stampante o PDA. In questo tipo di reti trova applicazione lo standard Bluetooth.
  • LAN: Local Area Network. Questa tipologia di reti connette tra loro vari pc, varie stampanti, unità di back-up e consente di condividere connessioni o altre risorse. E' generalmente cablata con tradizionali installazioni ethernet. In questa tipologia di reti trovano larga applicazione i dispositivi wi-fi.
  • WAN: Wide Area Network. In questa tipologia rientrano reti di grandi dimensioni, a livello metropolitano ecc. Di recente alcuni provider forniscono connettività wireless fruttando l'utilizzo di prodotti wi-fi.

Come già accennato le reti wireless si stanno sempre più diffondendo, a testimonianza di ciò, parecchi produttori di dispositivi mobile integrano nei propri prodotti moduli per la connessione senza fili, mentre fino a qualche tempo fa tali tecnologie erano un optional costoso.

Uno dei grandi pregi delle reti wireless è relativo alla flessibilità, sia in termini di utilizzo (cambiando postazione di lavoro si rimane comunque connessi) sia in termini di soluzioni disponbili; è possibile ad esempio realizzare reti completamente wireless, oppure reti in parte tradizionali ed in parte che si affidano alle tecnologie radio. Un' applicazione tipo può essere l'installazione di un access point per ufficio mentre la connessione tra gli access point ed il router avviene in modo tradizionale. Le postazioni di lavoro non devono prevedere alcuna connessione di rete ed il numero di PC per ufficio può crescere, senza richiedere ulteriori cablaggi (vedremo però che all'aumentare dei pc gestiti da ogni access point, le prestazioni degradano sensibilmente).

Gli elementi che costituiscono una rete wireless sono essenzialmente le schede di rete (disponibili su bus PCI, in formato PCMCIA oppure dotate di interfaccia USB) e gli access point che connettono la parte wireless all'infrastruttura cablata in rame (in pratica si connettono alla ethernet o fast ethernet).

Sono poi disponibili svariati accessori che consentono di realizzare soluzioni più complicate. Per gestire in modo comodo e flessibile le stampanti di rete è possibile installare un print server wireless oppure, per ampliare la portata, i singoli access point possono essere equipaggiati con antenne direzionali.

Per soluzioni ancor più evolute, alcuni access point consentono la funzionalità di bridge, ovvero si comportano da ponte tra due reti.