Introduzione

Chi segue il settore dei
masterizzatori avrà notato che sempre più spesso si sente parlare di standard
Mount Rainer, abbreviato Mt. Rainer. Alcuni dei più recenti masterizzatori sono
compatibili con questo ancora poco definito standard, anche se l'applicazione
pratica è ancora per molti versi oscura. Abbiamo deciso di pubblicare un breve
cenno allo standard in seguito alle numerose mail giunte in redazione e
richiedenti spiegazioni a riguardo.
Cerchiamo di capire cosa promette
questa innovativa modalità di utilizzo dei CD-RW, in quanto di questo si
tratta, in parole semplici.
Tutti abbiamo usato almeno una volta
un comune floppy disk per salvare dati. Questo supporto, non più vecchio ma
antico, ha il pregio di essere di facile utilizzo, anche per i meno esperti. Una
volta formattato il disco infatti si possono caricare, salvare e spostare files
e cartelle in modo molto semplice ed intuitivo, anche semplicemente trascinando
col mouse il file da spostare. Innegabile però che il floppy ha due grossi difetti, costituiti dalla
ormai limitatissima capacità (1,44MB) e dall'estrema lentezza.
Lo standard Mount Rainer promette di
fornire ai masterizzatori CD e DVD quella semplicità di utilizzo tipica di un
floppy driver.
Il gruppo di lavoro che ha ideato lo
standard CD-MRW (questa l'abbreviazione) è supportato da nomi come Microsoft,
Compaq, Philips e Sony: facile intuire quindi che l'idea ha convinto quelle che
sono fra le più grandi aziende attive in campo informatico. L'idea è ambiziosa
ma sembra avviata ad essere accolta da tutti i produttori di masterizzatori. |